Fotografie di vita quotidiana
Il progetto espositivo di fotografie di vita quotidiana è stato realizzato con un linguaggio visivo contemporaneo. Sostanzialmente è formato da scene urbane che appartengono alla nostra quotidianità. Non prevalgono particolari preferenze compositive, l’interesse visivo viene attratto indifferentemente da elementi naturali, urbanistici, strutturali o da qualsiasi forma che per particolari caratteristiche modulari riesce a sviluppare una piacevole armonia estetica che involontariamente creano un realismo contemporaneo. Il tutto sembra appartenere ad una enigmatica dimensione della realtà che abitualmente viviamo nella giornaliera quotidianità. Il risultato è racchiuso in una nuova iconografia della realtà contemporanea con la fusione della composizione con l’urbanizzazione di appartenenza. La cronaca fotografica si sviluppa attraverso l’esplorazione visiva del territorio; attraverso i vicoli della città / i sentieri campestri / le scene marine / monumenti storici e religiosi /parchi/ o attraverso i diversi percorsi urbani anche in prossimità di spazi isolati della centralità cittadina e periferica.Attraverso i laboratori creativi prendono forma diverse iconografie espressive generate da una vissuta quotidianità che possono essere così di seguito raggruppate.
Fotografie di scatti in itinere. E’ entusiasmante trasformare una spiaggia / un prato / una mareggiata, in un palcoscenico circondato da quinte scenografiche costruite da madre natura. Non è sufficiente osservare è necessario immortalare la scena panoramica con uno scatto dolce ma completo.

chiedi il portfolio esclusivo di
foto di vita quotidiana
Il fascino della fotografia per strada caratterizzata dalla visione improvvisata, custodisce un unico prezioso valore. Il tutto affascina perché nasce e si concretizza in una zona pubblica posseduta dall’intera comunità.
Composizioni di “natura morta”. Le fotografie di composizione di “natura morta” si sviluppano con l’assembramento di vari oggetti con un posizionamento calibrato. L’inserimento delle necessarie e differenti caratteristiche di forma / peso visivo / alternanza di colori/luce e ombre, risultano indispensabili per delineare una funzionalità visiva equilibrata.
Le foto-composizione. Foto-composizione assemblate; ovvero foto-storie.

Info- pasqualepetrucci4@gmail.com
Request the foto everday life portfolio
La Foto-composizione nasce dall’esigenza di assemblare gradualmente una foto storia con l’ausilio di oggetti adatti per creare un percorso visivo di libera interpretazione.
Decollage Sostanzialmente sono fotografie di manifesti pubblicitari disfatti dalle intemperie atmosferiche che involontariamente compongono indicazioni incomprensibili da un punto di vista pubblicitario ma si evidenzia una reale iconografia estetica che anagraficamente appartiene al paesaggio urbano.
I manifesti lacerati che contribuiscono a completare la storia visiva del territorio urbano di appartenenza, sono stati ripresi nella loro naturale collocazione che risulta appartenere alla nostra quotidianità di un realismo contemporaneo.
Fotografie informali La fotografia informale è costituita da scatti che immortalano i residui cromatici di vecchi graffiti metropolitani.

info pasqualepetrucci4@gmail.com Request theinformal photo portfolio
Questi ultimi presentano segni del tempo e interventi espressivi con vari sbiancature, cancellature parziali, colori sbiaditi o spenti e sono spesso sovrapposti ad altri graffiti, anch’essi scoloriti dall’usura, creando un’iconografia di matrice informale e materica.
Fotodinamismo futurista Il Fotodinamismo cromatico è ispirato al dinamismo futurista delle avanguardie del primo Novecento.

La conoscenza dell’iconografia del fotodinamismo futurista di Anton Giulio Bragaglia ha inizialmente avviato la possibilità di andare oltre ad una apparente realtà visiva, esplorando nuovi scenari dotati di una nuova potenzialità espressiva estetica. L’esperienza della fotodinamica è risultata determinante per avviare una ricerca espressiva che si evolve gradualmente da un scatto fotografico. L’obiettivo finale consiste nel completamento di una fotografia interpretativa di una nuova visione del reale, ovvero rettificare la realtà con una diversa interpretazione.